Un collo di bottiglia si crea quando un componente limita la velocità con cui il resto del sistema può lavorare. Nei giochi la domanda di solito è semplice: è il processore a frenare la scheda grafica, o è la scheda grafica il limite?

I segnali di un collo di bottiglia della CPU

  • L’utilizzo della GPU resta ben sotto il 90-100% mentre il frame rate è più basso del previsto.
  • Abbassare la risoluzione o la qualità grafica cambia poco o nulla il frame rate.
  • Uno o due thread della CPU sono vicini al 100%, anche se l’utilizzo totale sembra moderato.
  • I tempi dei fotogrammi sono irregolari, con scatti nelle scene affollate come le grandi città o le partite multigiocatore piene.

I segnali di un collo di bottiglia della GPU

  • L’utilizzo della GPU è al 100% o quasi.
  • Il frame rate sale in modo evidente quando abbassate la risoluzione o riducete impostazioni come ombre e anti-aliasing.
  • L’utilizzo della CPU è moderato e distribuito in modo uniforme tra i core.

Un collo di bottiglia della GPU è normale in un PC da gioco equilibrato con impostazioni alte. Significa semplicemente che la scheda grafica sta facendo il lavoro più pesante, ed è proprio per questo che l’avete comprata.

Come controllare il vostro sistema

La maggior parte dei giochi e programmi come MSI Afterburner può mostrare a schermo l’utilizzo di CPU e GPU. Giocate per qualche minuto una scena impegnativa e osservate quale componente resta a pieno carico.

Per una stima rapida prima dell’acquisto, il calcolatore del collo di bottiglia confronta un processore, una scheda grafica e una configurazione di memoria e indica quale parte rischia di limitare le altre. Per misurare il vostro PC attuale, avviate il benchmark e confrontate le righe CPU e GPU del report.

Cosa aggiornare per primo

Se il limite è il processore, una CPU più recente o, sulle piattaforme che ne traggono vantaggio, una memoria più veloce aiuterà più di una nuova scheda grafica. Se il limite è la scheda grafica, sostituirla porta il guadagno maggiore, a patto che il processore riesca a stare al passo con la nuova scheda.